IMPOSTA DI SOGGIORNO

Tutte le indicazioni necessarie

Data:
25 Marzo 2020

Dall'anno 2019 la scadenza relativa alla tassa di soggiorno è fissata al 15 settembre sia per la  scadenza presentazione denuncia mesi di luglio e agosto e per la scadenza versamento mesi luglio e agosto.
Le tariffe restano invariate.

NUOVO REGOLAMENTO IMPOSTA DI SOGGIORNO

Il nuovo regolamento sull’imposta di soggiorno nasce dalla necessità di recepire le disposizioni contenute nel  decreto legge 34/2020.

L’articolo 4 del d. lgs. 23/2011 viene riscritto dal D.L. 34/2020 per assegnare al gestore delle strutture ricettive la nuova qualifica di responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno con diritto di rivalsa sui soggetti passivi.

Il nuovo comma 1 ter dell’articolo 4 del d lgs 23/2011 stabilisce:

1-ter. Il gestore della struttura ricettiva è responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno di cui al comma 1 e del contributo di soggiorno di cui all’articolo 14, comma 16, lettera e), del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, con diritto di rivalsa sui soggetti passivi, della presentazione della dichiarazione, nonchè degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale. La dichiarazione deve essere presentata cumulativamente ed esclusivamente in via telematica entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo, secondo le modalità approvate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento. Per l’omessa o infedele presentazione della dichiarazione da parte del responsabile si applica la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dell’importo dovuto. Per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno si applica una sanzione amministrativa di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.

L’analisi della nuova disposizione permette di tracciare i seguenti punti fondamentali con riferimento al gestore della struttura ricettiva:

  • diventa responsabile del pagamento dell’imposta
  • gode del diritto di rivalsa sul soggetto passivo turista/ospite
  • è obbligato alla presentazione della dichiarazione annuale entro il 30 giugno dell’anno successivo definita da apposito decreto ministeriale
  • deve rispettare gli altri adempimenti previsti dalla legge o dal regolamento comunale
  • è soggetto all’applicazione delle sanzioni per omessa o infedele dichiarazione
  • è soggetto all’applicazione della sanzione prevista dall’articolo 13 del dlgs 471/97 per omesso, ritardato o parziale pagamento

Per comprenderne appieno gli obblighi, sono determinanti le norme che pongono in capo al responsabile l’obbligo di presentazione della denuncia annuale nonché gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale, con un rinvio completo al procedimento tributario.